Rottamazione Quinquies

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Un contribuente ha in corso una rateazione ordinaria, alla quale restano da versare sei rate, riferita a una cartella di pagamento di natura mista per complessivi 10.000 euro.
Di tale importo, 7.000 euro rientrano tra i carichi definibili e 3.000 euro ne sono esclusi.
Con la presentazione della domanda di adesione alla Rottamazione quinquies, la quota definibile confluisce nel nuovo piano agevolato, mentre la parte residua, non ammissibile alla definizione, continua a essere regolata nell’ambito della rateazione ordinaria, che dovrà essere conseguentemente rimodulata.

Rientrano nella Rottamazione quinquies:

a) – i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2023 relativi a imposte non versate a seguito dei controlli sulle dichiarazioni;

b) – i contributi previdenziali dovuti all’INPS (con esclusione di quelli derivanti da accertamenti);

c) . le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture.
Restano invece esclusi dalla nuova definizione:

i debiti già inseriti in precedenti rottamazioni per i quali, alla data prevista, risultano regolarmente pagate tutte le rate scadute.